giovedì 18 maggio 2017

Decima Tappa del Concorso Sparkling Menù nella Trattoria di Fornio (Pr)

 17 Maggio 2017 Fornio
































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mercoledì 3 maggio 2017

TERROIR MARCHE FESTIVAL


16 cantine “bio” marchigiane e altre provenienti da Borgogna e Mosella
20 e 21 maggio 2017 a Macerata


Dopo il successo delle prime due edizioni del 2015 e del 2016, torna Terroir Marche Festival, in programma nei giorni 20 e 21 maggio 2017 a Macerata, organizzato dal Consorzio Terroir Marche in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Macerata, che ha fornito il supporto logistico e la condivisione piena dello spirito dell’iniziativa, con il San Severino Blues Festival e con le aziende BF Imbottigliamento,

Scatolificio Lucarini,

 Enovetro, 

Grafiche Federighi Etichette, Banca Carifermo, con il supporto tecnico dell’Associazione Italiana Sommelier Marche e con il patrocinio della Camera di Commercio di Macerata.

Nato come semplice appuntamento di promozione dei soci del Consorzio Terroir Marche, che riunisce 16 produttori vitivinicoli biologici della regione, già dalla seconda edizione l’evento si è aperto al gemellaggio tra il terroir marchigiano e un terroir europeo, invitando e ospitando per i giorni della fiera alcuni produttori biologici stranieri con i quali sviluppare un rapporto di conoscenza e collaborazione e di valorizzazione delle produzione territoriali di qualità. Così dopo la Mosella (Ecovin Mosel, Germania) già ospite lo scorso anno, ospiti d’onore dell’edizione 2017 saranno alcuni produttori francesi dell’associazione “Artisans-Vignerons de Bourgogne du sud” (www.artisans-vignerons-bourgogne-sud.com) presenti ai banchi di assaggio e protagonisti del laboratorio di degustazione dedicato.

Ospitato in alcuni degli edifici più affascinanti del centro storico perfettamente conservato della città di Macerata, Terroir Marche Festival prevede spazi espositivi aperti al pubblico (sabato 20 e domenica 21 maggio dalle 11 alle 19), oltre che degustazioni guidate da importanti giornalisti italiani e stranieri su temi di grande interesse enologico – il Rosso Conero, i Verdicchi di Jesi e di Matelica, i Pecorini del Piceno, gli altri vini di zone minori, la Borgogna – e un interessante programma di eventi culturali collaterali di valorizzazione e promozione del territorio che coinvolgeranno cittadini e visitatori anche nei giorni precedenti l’evento principale, come la mostra fotografica “Le Marche di Dondero”, organizzata in collaborazione con la Fototeca di Altidona e la famiglia Dondero, unica raccolta di scatti marchigiani editi dopo la scomparsa del fotografo e che verrà esposta per tutta la durata del festival e come i concerti organizzati nei due giorni dal San Severino Blues Festival, che da decenni promuove la cultura musicale nel territorio marchigiano.

Nel corso dei due giorni, con il biglietto di ingresso a Terroir Marche o ai Laboratori, si potrà accedere gratuitamente ai musei e partecipare alle visite guidate ai luoghi storici della città.


PROGRAMMA (in aggiornamento)
www.terroirmarche.com/tm-festival/tm-festival-2017 

ANTEPRIMA
venerdì 12 e sabato 13 maggio | Antichi Forni
TerroirMarche Progetto Europa; In occasione dell’evento “Aperitivi Europei” il consorzio Terroir Marche servirà i vini bio di Marche, Mosella e Borgogna.

sabato 13 maggio | Antichi Forni
Presentazione del gemellaggio tra vignaioli europei: TerroirMarche, Artisans Vignerons de Bourgogne du Sud e Ecovin Mosel
In collaborazione con Festa dell’Europa

FESTIVAL
venerdì 19 maggio, ore 17,30 | Palazzo Bonaccorsi
Le Marche di Dondero” Inaugurazione della mostra fotografica in collaborazione con Macerata Musei e Fototeca Provinciale di Fermo. Dal 19 maggio al 2 luglio.

venerdì 19 maggio, ore 18,30 | Palazzo Bonaccorsi: “I sapori del vino. Percorsi di degustazione per palati indipendenti” presentazione del libro di Fabio Pracchia, edizioni SlowFood. In collaborazione con "Macerata Racconta”. Introduce Giampaolo Gravina.

sabato 20 e domenica 21 maggio, ore 11-20 | Antichi Forni
TerroirMarche: banchi di assaggio e vendita.
150 vini di 3 terroir europei (Marche, Borgogna, Mosella).
Ingresso 12 euro (10 euro per i soci SlowFood, Fis, Fisar, Ais, Onav, Aspi, Aies)
Il biglietto d’ingresso consente l’accesso gratuito alla mostra fotografica.

sabato 20 maggio, ore 22,00 | Teatro della Società Filarmonico Drammatica
Concerto per TerroirMarche 
Francesco Pìu in “Peace&Groove”. A cura di San Severino Blues Marche Festival
Ingresso libero riservato ai partecipanti alla Fiera fino a esaurimento posti disponibili.

sabato 20 e domenica 21 maggio
La città e la campagna del festival
Nei giorni della manifestazione i possessori del biglietto del festival avranno a disposizione:
visite turistiche gratuite guidate in città su prenotazione 20/21 maggio
assaggi e spuntini dei “Cuochi di Campagna” (anche 12 e 13 maggio)

I Cuochi di Campagna sono: Agriturismo Agra Mater (Colmurano), Agriturismo Rio Chiaro (Treia), Agriturismo Ponterosa (Morrovalle), Il Forno di Matteo (Macerata).
Il Cuoco di Campagna sceglie prodotti del territorio, di stagione e di qualità. Presta particolare attenzione a prodotti biodinamici, biologici e naturali. Usa al massimo le sue produzioni, quando ne ha, e quelle delle realtà locali.






I LABORATORI DI TERROIR MARCHE | Teatro della Società Filarmonico Drammatica
Ai laboratori di degustazione sarà possibile accedere solo su prenotazione.
Quota di partecipazione 30 euro (25 € in caso di iscrizione a più laboratori) che darà diritto a partecipare gratuitamente tutte le attività del Festival (banchi di assaggio, accesso mostra e concerto).

Info e prenotazioni: Emanuele Tartuferi info@terroirmarche.com

sabato 20 maggio, ore 11,00
Il lato scuro dell'Adriatico.
Degustazione guidata da Veronica Crecelius (corrispondente per l’Italia della rivista tedesca Weinwirtschaft).
Un enorme blocco di calcare bianco emerge dal mare adriatico dividendo di fatto la costa: il Monte Conero. Affacciato su un mare interno che è patria di grandi vini bianchi, il terroir del Conero, la cui DOC festeggia quest’anno i 50 anni, è diventato famoso per il colore scuro del suo Montepulciano. La giornalista tedesca Veronica Crecelius ci guiderà nell’approfondimento di una denominazione dalle potenzialità ancora non pienamente esplorate grazie a diverse annate di due vini simbolo del Conero: il Dorico di Moroder ed il Grigiano di Malacari.

sabato 20 maggio, ore 15,00
Il Pecorino in verticale.
Degustazione guidata da Simon Woolf (Decanter Magazine, Meininger Wine Business International, Palatepress.com e themorningclaret.com)
Il vitigno star del terroir Piceno alla prova del tempo. Simon Woolf, giornalista inglese di stanza ad Amsterdam, racconterà bottiglie di Pecorino prodotte dal 2001 al 2013 allo scopo di esaltare la complessità e la struttura di un grande bianco dal sicuro successo commerciale ma dal passato relativamente recente.

sabato 20 maggio, ore 17,00
La luce e il colore delle Marche: dall'arte al vino andata e ritorno.
Degustazione guidata da Armando Castagno e Monica Coluccia
Un terroir è solo l’insieme di variabili geologiche e climatiche o esprime anche il genius loci? Le opere d’arte create e custodite in un territorio ci dicono qualcosa anche delle vigne e dei vini ivi prodotte? Un viaggio affascinante alla scoperta della cultura e della natura delle Marche con Armando Castagno e Monica Coluccia.

domenica 21 maggio, ore 11,00
La Borgogna del sud nei vini degli Artisans-Vignerons
Degustazione guidata da Giampaolo Gravina
Oltre 200 km a sud di Chablis, quasi 100 a sud di Beaune, c'è una Borgogna che non ti aspetti: è il Mâconnais, la porzione più meridionale del vigneto borgognone. Qui è attiva già da qualche anno una cellula di vignaioli di talento, scrupolosi e combattivi come quelli di Terroir Marche. Giampaolo Gravina ce li presenta e ci guida alla scoperta dei loro vini.

domenica 21 maggio, ore 15,00
Castelli di Jesi e Matelica: territori da bere tutti i giorni
Degustazione guidata da Alessio Pietrobattista (L’Espresso e Agrodolce) 
L’area del Verdicchio da qualche tempo è oramai stabilmente fra le zone più in voga se pensiamo a vini bianchi “importanti”. Ma la sua grandezza sta anche nella capacità di regalare vini dalla beva immediata, vini “quotidiani” e semplici che però sfidano naturalmente il tempo, quasi senza volerlo.



CHI SIAMO
TerroirMarche è l’unico Consorzio di vignaioli biologici marchigiani nato per valorizzare e promuovere la viticoltura biologica delle Marche, la difesa del territorio e dei beni comuni, la diffusione di culture e pratiche per un’economia sostenibile e solidale.

Siamo nati il primo maggio del 2013 dalla volontà di 5 aziende e attualmente contiamo 16 cantine che uniscono simbolicamente il territorio del Piceno a quello dei Castelli di Jesi passando per Matelica e per il Conero.

Abbiamo in comune la pratica rigorosa di una viticoltura biologica, un approccio etico all’attività agricola, fondata sulla conservazione dell’integrità del suolo, che pone al centro l’uomo e la natura, elementi sostanziali del concetto di terroir. Con l'agricoltura biologica cerchiamo di tutelare il nostro territorio e desideriamo valorizzarlo non solo da un punto di vista enogastronomico, ma anche turistico e culturale.


Soci attuali: Aurora (Offida - Ascoli Piceno); Fiorano (Cossignano - Ascoli Piceno); La Distesa (Cupramontana - Ancona); La Marca di San Michele (Cupramontana - Ancona); Pievalta (Maiolati Spontini - Ancona): Paolini & Stanford Winery (Offida - Ascoli Piceno); Pantaleone (Ascoli Piceno); Vigneti Vallorani (Colli del Tronto - Ascoli Piceno); La Valle del Sole (Offida - Ascoli Piceno); Di Giulia (Cupramontana - Ancona); Liana Peruzzi (Monteroberto - Ancona); Col di Corte (Montecarotto - Ancona); Az. Antonio Failoni (Staffolo - Ancona); Az. Moroder (Conero - Ancona); Az. Malacari (Conero - Ancona); Az. Cavalieri (Matelica - Macerata). 

piatti tag

antipasto dello chef

antipasto dello chef

battuta di fassona

bra
branzino patate e olive taggiasche
crudità


filetto ai ferri

filetto con provolone e carciofi
fritto misto


grigliata mista

fritto misto

insalata alla partenopea

insalta di gamberetti sgusciati su misticanza


polpo alla griglia su vellutata di patate

pesce san pietro con patate e funghi porcini

spaghetto allo scoglio

spaghetto alle vongole

tagliolini agli scampi e gamberi sgusciati con profumo di basilico

Tartara di Tonno

terrina di melanzane con pesce azzurro e scamorza affumicata 


tiepido di mare

tortelli zucca

tortelli erbetta
tagliata di tonno

sabato 29 aprile 2017

Wine and Food Academy - Emilia Romagna Revolution: LINI910 si racconta

Parma 26 Aprile 2017. Organizzato dalla Wine and Food Academy nei locali di Arte e Gusto si è svolto: Emilia Romagna Revolution: Lini 910 si racconta.

Il produttore Alici Lini in un botta e risposta con il sommelier Gaetano Palombella ha illustrato ai tanti partecipanti le peculiarità di cinque delle sue apprezzate etichette.




LINI 910 è un’azienda familiare nata nel 1910 giunta oggi alla quarta generazione, con sede a Correggio, nel cuore dell'Emilia Romagna. Un passato importante, di impegno e tenacia che le ha permesso di arrivare ai giorni nostri con un palmares di tutto rispetto.


La cantina da sempre si distingue, oltre che nella produzione di Lambrusco e Aceto Balsamico tradizionale di Reggio Emilia DOP, anche per la spumantizzazione con metodo classico, lo stesso che si usa per lo Champagne e che LINI 910 applica non solo al Pinot nero
 per il vino bianco o rosé, ma anche per il rosso, ottenuto da uve Salamino. Quest'ultimo si presenta con un colore rubino vivo e una spuma rosata evanescente. Un'originalità apprezzata dagli intenditori di tutto il mondo, non ultimo il riconoscimento della guida Wine Spectator, la più influente rivista americana del settore. Una grande tradizione nella produzione di vini che nel corso del tempo non ha smesso di guardare al futuro e di innovarsi, come dimostra la scelta di ridefinire, in occasione del centenario della fondazione, la propria immagine con il logo LINI910, unendo identità, storia e design italiano.
Le Cantine Lini si trovano a Correggio Emilia, Via Vecchia Canolo n. 7 - tel. 0522 690162, dove, previa prenotazione, è possibile visitare sia la Cantina che l'Acetaia.
I prodotti LINI sono distribuiti nelle migliori enoteche e ristoranti, sia in Italia che all'Estero, dagli Stati Uniti al Brasile, dall'Europa all’Oceania.